Le reti SD-WAN rivoluzionano il settore delle telecomunicazioni

Dopo aver vissuto una grande rivoluzione, negli anni 2000, con l’utilizzo da parte delle imprese delle reti IP, il settore delle telecomunicazioni e il suo ecosistema sono nuovamente sconvolti dalla creazione delle reti Software-Defined Wide Area Network (SD-WAN). Etienne Costes, Partner di Parthenon-EY, e Jonathan Shulman, Partner di McKinsey & Company, descrivono le tendenze, le opportunità e le nuove sfide del mercato.

Verso una migliore connettività e una maggiore mobilità

“Le esigenze per le reti aziendali sono oggi fortemente influenzate da due grandi tendenze”, afferma Etienne Costes. Innanzitutto, il miglioramento della connettività in tutto il mondo, in particolare grazie alla posa della fibra ottica, che si generalizza in tutte le aree geografiche. E, in secondo luogo, la diffusione sul cellulare della rete 4G e l’arrivo prossimo della 5G. “Queste innovazioni tecniche e tecnologiche rendono l’accesso a Internet molto più semplice per le imprese. Hanno anche permesso all’ecosistema delle telecomunicazioni di immaginare nuovi modi di gestire le reti professionali: le soluzioni SD-WAN.”

Prima, le imprese affidavano il loro Wide Area Network (WAN) ai grandi operatori internazionali, incaricati di implementare dei dispositivi su tutte le loro reti, per collegare diversi siti tra loro e gestire, in seguito, le connessioni sicure. “Realizzare questi interventi e collegare le diverse infrastrutture richiede un intervento materiale”, constata Jonathan Shulman, “e ciò rappresenta un investimento rilevante per le imprese”. Con il SD-WAN, è “sufficiente” connettere tutti i siti della società a Internet, quindi aggiungere uno strato di software che garantisca la qualità di connessione e la sicurezza degli scambi. Questo modello consente di gestire a livello applicativo tutte le reti e i siti aziendali. Le società pronte a fare questo passo possono, quindi, ricorrere a società che forniscono loro software SD-WAN o implementano una rete SD-WAN: una soluzione rapida e meno costosa.

 

I CTO all’erta e l’ecosistema telecomunicazioni ridisegnato

“È una vera e propria rivoluzione nel settore, che fa nascere nuovi attori che controllano queste tecnologie.”, spiega Etienne Costes. “Gli Stati Uniti hanno beneficiato prima di una rete ad altissima velocità e sono, quindi, più avanti, in particolare, sull’aspetto della gestione della rete, più matura agli occhi dei CTO.” Ma l’Europa non dovrebbe tardare a seguirne le orme. “Un interesse così rapido da parte dei CTO europei è semplicemente spettacolare”, sottolinea Etienne Costes. “Tuttavia, rimangono molto sensibili all’aspetto della sicurezza, quindi prudenti. Hanno realizzato delle Proof Of Concept (POC), per testare le soluzioni su due o tre dei loro siti.” Dietro questo entusiasmo, un’aspettativa: poter esternalizzare la gestione dell’infrastruttura aziendale. Ciò consente ai team tecnici ed informatici interni di concentrarsi sull’implementazione di applicazioni o software destinati agli utenti della società. “La gestione dei servizi rappresenta un’importante proposta di valore per i CTO e i CEO”, aggiunge Jonathan Shulman, “la questione della gestione della rete è diventata così critica, che sono alla ricerca della perla rara, impossibile da trovare all’interno dell’azienda.” I CTO ricercano, quindi, un attore in grado di fornire “una rete chiave in mano” operativa, nonché server informatici che sosterranno le applicazioni sviluppate dai loro team. “La qualità del servizio, nonché la disponibilità della rete e dei server sono i due grandi indicatori chiave di prestazione (ICP) del settore”, prosegue Etienne Costes. “Esiste anche una vera aspettativa in termini di flessibilità: aggiungere, trasferire o aumentare la capacità di un sito, per esempio.” E il SD-WAN presenta un vantaggio notevole, in quanto offre una maggiore agilità. Quindi, è più semplice che sulle reti tradizionali integrare un nuovo sito all’interno della rete aziendale. “Ma anche assicurarsi una risoluzione più rapida dei problemi IT, grazie ad un intervento virtuale a distanza”, insiste Jonathan Shulman.

Editori di SD-WAN, pure player e attori tradizionali, tramite acquisizioni, tentano di posizionarsi in un settore in piena effervescenza. Gli operatori tradizionali puntano, ad esempio, sulla proposta di un modello ibrido destinato alle grandi imprese, che associa il protocollo dominante MultiProtocol Label Switching (MPLS), per i siti critici, e il SD-WAN, per i più piccoli. “La tendenza, negli Stati Uniti, mostra, tuttavia, che alcuni pionieri sono pronti a passare a un modello 100% SD-WAN e, quindi, a rivolgersi direttamente ai pure player come Expereo”, precisa Etienne Costes. Questo cambiamento, tuttavia, non avviene in un batter d’occhio. Le aziende hanno un enorme bisogno di supporto, in questa operazione, poiché si tratta di un progetto che coinvolge il 100% dei dipendenti: i CTO non hanno diritto all’errore. “Una rete indisponibile, anche un’ora, non è immaginabile. Nella loro vita privata e professionale, gli utenti si aspettano delle applicazioni che siano immediatamente accessibili”, spiega Jonathan Shulman.

Accompagnamento, affidabilità, disponibilità…vinceranno coloro che possono offrire tutto questo

In questo contesto di domanda esponenziale di connettività e di un alto livello di esigenza, il valore della creazione di collegamenti fisici, secondo Etienne Costes, diminuirà progressivamente, una volta completato il passaggio alla fibra ottica. “Oggi, solo il 14% dei siti delle aziende francesi ne è dotato. In compenso, il valore dei servizi forniti sulla rete non smetterà di crescere.” Agli occhi dei due esperti, i vincitori saranno gli attori in grado di “mettere insieme” i vari pezzi necessari all’implementazione della soluzione per i clienti. Le reti di qualità e supervisionate attivamente faranno la differenza. A questo si aggiunge, ovviamente, una buona soluzione software, che consenta di gestire i servizi presenti sulla rete, nonché i team incaricati di implementarli, di supervisionarli e di assicurare al CTO una capacità di intervento immediata, in caso di problemi. Ciò richiede di creare le giuste partnership tra fornitori di reti, editori di soluzioni SD-WAN e integratori. “Tutto si giocherà nei prossimi cinque anni”, concludono.

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